
Ho iniziato con
carta e matite.
Adesso c'è Fresco.
Mi chiamo Morgana Bartolomei. Sono una graphic e web designer con una formazione artistica vera e una scelta precisa: lavorare direttamente con chi ha un progetto da far crescere.
1993-2000
Le origini:
matita, tessuto, stampa
Ho studiato Moda e Costume all'Istituto d'Arte di Firenze. Cinque anni di pittura, scultura, tessitura, tecniche di stampa, oreficeria e design industriale. Una formazione artigianale che non assomigliava a nessun corso di grafica, e che per questo mi ha dato qualcosa che i corsi di grafica non danno: il senso della materia, della proporzione, del fatto a mano.
Dopo il diploma il primo lavoro è arrivato quasi per caso — segretaria di produzione in un'azienda di calzature a Cerreto Guidi, affiancando un'agenzia pubblicitaria per i cataloghi e i materiali di comunicazione. Lì ho capito che quella era la direzione giusta.
Nel 2000 sono passata come product manager in un'agenzia di comunicazione a Prato. Gestivo clienti, preventivi, tempistiche. In sei mesi avevo già imparato che il lavoro creativo funziona solo se chi lo fa sa anche come funziona un'azienda.
2001-2011
L'agenzia:
dieci anni da imprenditrice
Il 9 gennaio 2001 ho aperto Morgana Design a Prato. Specializzata in branding, packaging, grafica editoriale e illustrazioni per stampa — in particolare grafiche all-over su tessuto e stampe serigrafiche, un settore di nicchia in cui la mia formazione artistica faceva la differenza concreta.
In pochi anni lo studio è cresciuto: un account, un responsabile marketing, due grafici. Ho imparato a coordinare un team, gestire budget, rispettare deadline, e soprattutto ragionare dal punto di vista del cliente. Negli anni ho lavorato con clienti importanti come Novartis, Merck Pharma, Lilly, Artsana Chicco, Coop Bologna, Camera di Commercio di Prato, Regione Lombardia.
In parallelo continuavo a lavorare per settori completamente diversi: collezioni moda per Buenas Tardes (linea di abbigliamento lanciata da Elisabetta Canalis nel 2005) e AKI, stampe tessuto per pelletteria d'alta moda, illustrazioni per l'abbigliamento Chicco 0-6, packaging alimentare, comunicazione culturale. Ogni progetto era un mondo diverso — e quello mi piaceva tantissimo.
Dal 2008 ho esteso i servizi al web: siti prima, poi applicazioni mobile e UI/UX Design. Il digitale non era una fuga dalla grafica — era la sua evoluzione naturale.
2011-2018
Tabula rasa:
scelta, non necessità
A un certo punto ho scelto di tornare freelance. Non perché lo studio non funzionasse — ma perché ho capito che il tipo di lavoro che mi piace fare richiede un rapporto diretto con il cliente, senza filtri, senza livelli intermedi.
Negli anni successivi ho collaborato con Commit, software house di Sesto Fiorentino, dove ho sviluppato layout per siti e app mobile e affinato la consulenza UI/UX. Ho lavorato su progetti in ambito medico-scientifico, industriale, culturale. Ho continuato a formarmi — inglese, CSS e HTML, UX Design con UX Academy.
Il lavoro era diventato molto vario: dai depliant per associazioni di categoria ai portali medici, dalle livree per eventi automobilistici ai cataloghi per l'edilizia. Ogni settimana un settore diverso. Ogni cliente una lingua diversa da imparare. Non mi sono mai annoiata.
2018 - oggi
Oggi:
freelance per natura
Nel 2018 ho unito uno staff di freelance multidisciplinari — sviluppatori, SEO specialist, web strategist — per fondare WebConsortium e poter gestire in maniera fluida ed efficiente progetti web complessi. Collaboro stabilmente con Zadig Srl di Milano per consulenza branding, UX/UI e grafica editoriale nel settore medico-scientifico. Sono a capo della direzione artistica di Joba8 Sagl di Lugano per progetti web, grafica e comunicazione per clienti anche internazionali.
Nel 2020 ho iniziato la collaborazione con EURADA (European Association of Development Agencies) ideando marchi, immagine coordinata e web design per progetti europei di sviluppo economico e sostenibilità (Horizon 2020). Ho curato la grafica di molteplici campagne di crowdfunding per Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Nel 2025 ho seguito la nuova identità visiva digitale di Confindustria Toscana Centro e Costa. ACI Sport mi ha affidato la progettazione dell'annuario automobilistico e mi sono aggiudicata il secondo posto al BestInFlexo con il packaging SOIL Plus. Ogni anno qualcosa di completamente diverso.
Oggi nell'archivio ho oltre 1.600 commesse numerate. Ma il numero che conta di più è 1: la persona che ti risponde, che capisce il tuo progetto, che lo porta in fondo.

quello in cui credo
